27.04.2015 - Presentato a Pompei il nuovo Grand Tour

27 Aprile 2015
hackert low res

Al via dal Quadriportico di  Pompei il nuovo Grand Tour 
con il  concerto dedicato a Caruso
Da Maggio 2015 a Marzo 2016, 110 eventi e 80 siti culturali
Si inizia con la Musica e a seguire Sapori, Vini, Notte e Artigianato
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Dieci  mesi di programmazione, 110 appuntamenti di cui 45 eventi notturni nelle aree archeologiche di Ercolano, Paestum e la Villa Romana di Minori, 65 eventi di giorno e 5 temi di “eccellenza” per oltre 80 siti culturali della Campania: è "Viaggio in Campania. Sulle orme del Grand Tour”, alla sua seconda edizione, progetto realizzato e promosso dalla Scabec (Società campana beni culturali) e finanziato dall’Assessorato al Turismo e Beni Culturali della Campania. Il Grand Tour 2015 è stato inaugurato stamattina nel Quadriportico degli scavi di Pompei alla presenza del Soprintendente Massimo Osanna,  del Presidente della Scabec Maurizio Di Stefano, del Direttore Generale per le Politiche Culturali Rosanna Romano e dell’Assessore  al Turismo e Beni Culturali della Regione, Pasquale Sommese.
“Siamo onorati di dare il via alla programmazione del nuovo Grand Tour in questo straordinario sito che sono gli scavi di Pompei, oggi più che mai simbolo del nostro grande patrimonio culturale in Italia e nel mondo – ha dichiarato il Presidente della Scabec Maurizio Di Stefano - . Pompei ospita oggi il concerto di inaugurazione del Grand Tour (i CamPet Singers, che si sono esibiti al termine della conferenza ndr) e ospiterà nell’arco dei prossimi dieci mesi altri appuntamenti in programma, sia qui a Pompei che nei siti di Ercolano, Stabia e Boscoreale”.
“La Scabec con il Grand Tour ha voluto costruire un programma di promozione e valorizzazione  per tutti i siti del patrimonio UNESCO della nostra regione, dai grandi attrattori come appunto  Pompei o la Reggia di Caserta o località come la Costa d’Amalfi e il Cilento, ma anche mettere in luce quelle realtà minori e le aree interne, di straordinario interesse  culturale spesso fuori dai tradizionali circuiti turistici – ha sottolineato Di Stefano -. Un programma importante, che ha coinvolto più di cento artisti e 50 tra storici dell’arte e archeologi, circa 25 tra associazioni e partner. La Scabec in questi giorni sta, inoltre,  lavorando insieme alla Soprintendenza ad una serie di ulteriori appuntamenti per l’apertura serale del sito, che siano di promozione e integrazione agli spettacoli serali e alla grande mostra su Pompei che inaugurerà a fine maggio”

"Pompei, in quanto meraviglia e patrimonio dell’Umanità, - dichiara il Soprintendente per Pompei, Ercolano e Stabia Massimo Osanna - è tornata ad essere centro di irradiazione e promozione della cultura campana verso l’Europa, proprio come un tempo avveniva attraverso il Grand Tour. È appunto in questa direzione che sono orientati tutti i nostri sforzi di tutela, salvaguardia, ma anche di valorizzazione e promozione. Numerose sono le iniziative messe in campo per la prossima stagione. Prime fra tutte la grande mostra “Pompei e l’Europa” che indaga proprio l’influenza che la città antica e la sua scoperta ebbero sull’Europa e i suoi artisti. Un’inedita mostra che si sdoppierà in due itinerari paralleli, rappresentati da due location connesse e complementari, l’area archeologica degli Scavi di Pompei e il Museo Archeologico di Napoli. Non da meno il ricco programma di spettacoli che avrà luogo al Teatro Grande, che si sta arricchendo sempre più e che a breve presenteremo. La nostra intenzione, attraverso queste iniziative culturali, è proprio di continuare a restituire linfa vitale all’area archeologica e di riproporla come palcoscenico vivace e attivo, nucleo irraggiante di arte e cultura. In collaborazione con il Mibact e la Regione Campania verranno inseriti ulteriori percorsi speciali a Pompei, ancora in via di definizione, che andranno a integrare l’offerta culturale degli spettacoli al Teatro Grande."
Oltre alle visite notturne di Ercolano, “Le notti di Plinio”, i siti della Soprintendenza coinvolti saranno Villa San Marco a Stabia, l’Antiquarium di  Boscoreale, oltre che nuovamente Pompei con eventi del programma sui Sapori e Vini.

Per maggior informazioni, ecco il link al comunicato stampa ufficilale.

 

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